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Ottant’anni e non sentirli

  Ci sono ottant’anni che pesano sulle spalle come macigni e ottant’anni che sembrano appena cominciati. Quelli che l’Italia celebra in questi giorni appartengono senza dubbio alla seconda categoria. Ottant’anni fa nasceva la Repubblica Italiana. Era il 1946, un Paese distrutto dalla guerra cercava di rialzarsi e di immaginare un futuro diverso. Nello stesso anno, quasi come se il destino avesse deciso di lasciare un doppio segno nella storia nazionale, nasceva anche la Vespa. A prima vista sembrano due storie che hanno poco in comune. Una riguarda le istituzioni, la democrazia, la vita civile di una nazione. L’altra uno scooter diventato celebre in tutto il mondo. Eppure, guardandole bene, raccontano la stessa Italia. La Repubblica e la Vespa sono figlie della ricostruzione. Sono nate quando il Paese aveva bisogno di rimettersi in moto, materialmente e moralmente. Una ha dato agli italiani la possibilità di scegliere il proprio destino attraverso il voto. L’altra h...

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