Il dollaro e il mito dell’oro di Fort Knox
Ogni tanto riemerge una domanda che incuriosisce molti cittadini: è vero che gli Stati Uniti hanno stampato molti più dollari dell’oro custodito a Fort Knox? E, se fosse così, il dollaro dovrebbe perdere gran parte del suo valore? La questione nasce da un’idea molto diffusa secondo cui uno Stato potrebbe emettere moneta soltanto in proporzione alle proprie riserve auree. In realtà, le cose non stanno più così da oltre mezzo secolo. Fino agli inizi degli anni Settanta il sistema monetario internazionale prevedeva un legame tra il dollaro e l’oro. Le banche centrali straniere potevano convertire i dollari in loro possesso in metallo prezioso a un tasso prestabilito. Nel 1971, però, il presidente americano Richard Nixon pose fine a quel meccanismo, inaugurando l’era delle cosiddette valute “fiat”, cioè monete il cui valore non dipende direttamente da una riserva d’oro. Da allora il dollaro non è più garantito dai lingotti custoditi a Fort Knox, ma dalla fiducia degli...









